Le mie priorità sul Comune di Roma.
Oggi inizio col presentarvi le proposte sulla MOBILITA’
Da eletta mi occuperò innanzitutto della MOBILITÀ, cioè della viabilità e delle forme alternative di trasporto, in primis ciclo-pedonale. Ad oggi la nostra mentalità e conseguentemente il sistema della viabilità è ancora auto-centrico. Invece bisogna iniziare a realizzare tutto avendo al centro la persona.
È fondamentale creare delle alternative pubbliche iniziando dal trasporto pubblico più efficiente. Le ristrutturazioni già effettuate dal comune di Roma –spesso sentendo i bisogni dei cittadini- hanno portato a un miglioramento che però deve continuare con una spinta ancora maggiore. Ad esempio molti giovani acquistano un’auto per uscire la sera, potendo il giorno muoversi con i mezzi mentre trovandosi di sera “appiedati”. Le attuali linee notturne sono insufficienti. È anche fondamentale iniziare a pensare a una metropolitana aperta il venerdì e sabato notte (giorni della ZTL notturno) fino alle 3 affinché i cittadini siano incentivati a lasciare le auto alla metro potendo recarsi al centro di sera con un trasporto pubblico efficiente e veloce, decongestionando fortemente il traffico.
Essere cittadino-centrici e non auto-centrici significa iniziare a realizzare i servizi ove il cittadino possa raggiungerli a piedi o col trasporto pubblico.
Significa incentivare e creare una rete capillare di trasporto speciale a Chiamata – servizio di trasporto personalizzato per persone con difficoltà motorie e per anziani per recarsi presso luoghi di pubblico interesse
(ospedali, uffici postali, uffici pubblici, ecc.).
Viabilità ciclo-pedonale. È fondamentale che sia il primo mezzo di spostamento su brevi e medie distanze. È quindi indispensabile che le nuove aree che vengono create prevedano la possibilità di spostamenti in bicicletta, con piste ciclabili e rastrelliere –con idonee illuminazioni – per lasciare le bici. Stesso discorso per le vie e le piazze che vengono ristrutturate (ove gli spazi lo consentano). Per favorire la viabilità pedonale è necessario che i marciapiedi siano praticabili, siano cioè semplicemente a norma, con le pedane di discesa all’altezza delle strisce, con un’adeguata segnaletica e un’illuminazione efficiente. Basta l’assenza di solo uno di questi elementi perché i cittadini si sentano scoraggiati ad andare a piedi e prediligano l’auto privata. Inoltre bisogna continuare ad incentivare la costituzione di un “verde utile” cioè far si che l’attraversamento dei parchi e delle aree verdi a piedi o in bici sia una via privilegiata.
Argomento connesso è quello della sicurezza delle strade non solo per pedoni e ciclisti, ma anche per automobilisti e centauri, garantendo un manto stradale omogeneo, un’adeguata segnaletica e un’illuminazione efficiente. È fondamentale anche la costante pulizia delle strade e di tombini per evitare i periodici disagi stradali in caso di acquazzoni.








