Domattina, sabato 28 Febbraio, sarò presente al piccolo Eliseo all’assemblea regionale de “La Sinistra” con gli altri amici del VI Municipio. Spero di vedervi numerosi.
Tra l’altro, so che verrà lanciato il nuovo logo dell’associazione
Domattina, sabato 28 Febbraio, sarò presente al piccolo Eliseo all’assemblea regionale de “La Sinistra” con gli altri amici del VI Municipio. Spero di vedervi numerosi.
Tra l’altro, so che verrà lanciato il nuovo logo dell’associazione
pubblico da ABITAREA
Il VI municipio offre nuovi servizi per la scuola Pisacane
Progetto pilota di pre-scuola e post-scuola e proposta per un centro ricreativo estivo nella scuola
- 27/02/2009
“La scuola elementare Pisacane offre, come tutte le scuole del Municipio Roma 6, un livello formativo eccellente, grazie all’impegno, la passione e la professionalità di tutto il corpo docente.
Gli attacchi ai quali è stata soggetta in queste ultime settimane sono quindi assolutamente ingiustificati”, dichiara il 27 febbraio il Presidente del Municipio Roma 6 Giammarco Palmieri.
“Con l’accordo di rete sottoscritto dal Municipio insieme ai dirigenti scolastici, al Comune di Roma e all’Ufficio Scolastico regionale, ci siamo presi l’impegno di lavorare al fine di garantire un miglior equilibrio nella presenza di bambini italiani e non italiani nelle classi.
Ora serve un investimento di fiducia da parte delle famiglie del quartiere, alle quali chiediamo di iscrivere i propri figli alla scuola Pisacane, proprio per dar corpo a quell’accordo tanto importante.
Il Municipio sta predisponendo l’offerta di ulteriori spazi, attraverso un progetto pilota di pre-scuola e post-scuola in grado di andare incontro alle esigenze segnalate dalle famiglie del territorio, e proporrà la realizzazione di un centro ricreativo estivo nella scuola”.
“Tutto questo”, conclude il Presidente del Municipio Roma 6, “Segnala l’attenzione del Municipio nei confronti di una scuola storica del territorio e di tutte le famiglie della zona, e la volontà ferma a far sì che questa struttura continui anche nei prossimi anni ad essere un punto di riferimento per il quartiere”.
QUI l’appello di una ex studentessa, esempio, uno tra i tantissimi, della mobilitazione per la scuola
Le notizie sono tante e mi dispiace per il “minestrone” di questo post, ma per mancanza di tempo e per l’amarezza di alcuni di questi temi, su cui mi è difficile – umanamente e come cittadina – approfondire, mi pare l’unica soluzione adeguata per parlarne.
A livello nazionale sostengo la petizione proposta da Alessandro Ronchi su una recente proposta di legge in senato, “sicuramente uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: una bozza di disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia”.
Sul nucleare io non ho (più) parole, e per questo mi affido a Marcello e al sondaggio di Repubblica
A livello locale scopro che il menù nelle scuole di Roma subirà una variazione non per esigenze indicidate dai dietologi ma per questioni di culto. E a proposito delle scuole rischia di chiudere la storica scuola Pisacane. E l’ultima amara notizia è che nonostante l’impegno del VI Municipio il Santa Caterina, nonostante l‘inaugurazione, è ancora inagibile.
Ma per fortuna non di sole brutte notizie è fatto il quotidiano e vi segnalo questa bella iniziativa del VI Municipio rivolta alle madri con bimbi piccoli che la mattina vogliano andare al Cinema!
Riceviamo e pubblichiamo un appello per non far chiudere la scuola di Torpignattara DA ABITAREA
questo appello suonerà forte, ma anche pieno di nostalgia, perché la scuola Carlo Pisacane è stata la mia scuola elementare, quella di mio fratello e di molti miei amici, un po’ di anni fa, quando il questiere di Tor Pignattara era molto diverso. Oggi quella stessa scuola, cambiata, arricchita, speciale, rischia di chiudere.
Merito della campagna xenofoba del Governo e della giunta Comunale, merito della riforma Gelmini che catapulta i bambini verso le scuole private, merito dei pregiudizi diffusi.
Le iscrizioni chiudono lunedì e fin’ora si è iscritto un solo bambino italiano. Gli altri sono tutti di origini straniere.
Questa è la caratteristica della scuola da una decina di anni, caratteristica che ha permesso a molti bambini italiani di crescere ignorando le differenze, in un clima di grandi stimoli e grandi aperture mentali.
La preside è una persona davvero in gamba e rischia l’impegno di anni buttato al vento.
Se entro lunedì non si iscriveranno altri 14 BAMBINI “BIANCHI” la scuola chiuderà, il quartiere avrà perso molto e questo governo agggiungerà alla lista un’altra vittoria vigliacca.
Vi chiedo per quanto potete di spargere la voce,
vi ringrazio e saluto, F.C.
Da AbitareA
L’assessore Sergio Marchi, ha annunciato di voler affidare la gara per la linea D entro il 2009 coinvolgendo ancora di più i privati
da 06 blog – 19/02/2009
Dopo le polemiche suscitate dall’annuncio dello stop al progetto della linea D causa mancanza fondi il 18 febbraio 2009 l’assessore capitolino ai Trasporti, Sergio Marchi, ha annunciato di voler affidare la gara per la linea D entro il 2009 coinvolgendo ancora di più i privati (i quali avevano già in carico il 66% del costo dell’opera sulle spalle) con lo strumento del project financing.
Una buona notizia dunque. Leggi tutto il testo »
Metrò e ferrovie, giovedì 26 febbraio in sciopero
Per i treni, rischio stop di 24 ore. Corse non garantite dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio 23/02/2009
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Tutte le informazioni al numero di Atac Spa 06 57003, operativo tutti i giorni – 24 ore su 24 o sul sito Internet www.atac.roma.it
La catena non ha prodotto i risultati dell’altra (di cui ovviamente non siamo stati gli unici fautori ma mi piace pensare che abbiamo inciso).
Ma non siamo passati inosservati. I complimenti innanzitutto a Kuda (alias Roberto Codazzi) che non molla e lancia una nuova proposta (di legge).
Io ci sto a dargli una mano, anche se mi serve qualche giorno per raccogliere le idee. Sperando che qualcuno le accolta e le supporti.
Letizia Palmisano is powered by WordPress | Stiamo usando il tema Tiga con un po' di Ozh

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