I romani riciclano sempre di più
Apprendo da AbitareA la seguente notizia. Non può che farmi piacere ma basta vedere una qualsiasi strada urbana della Capitale per capire come sia facile migliorare vertiginosamente questi dati. E so che i romani possono tranquillamente farci diventare un Comune virtuoso. Con l’aiuto dei suoi amministratori…
Oltre 36.000 ritiri di rifiuti ingombranti, a casa o a lavoro, effettuati in tutta Roma nel 2008
Comunicato stampa – 27/02/2009
I dati del 2008 confermano la tendenza dei romani a “buttar bene”. Il
servizio Ricicla Casa e Lavoro varato dalla Società Servizi Ambientali gruppo AMA srl e affidato al Consorzio Marte da i numeri. E sono numeri importanti che testimoniano quanto la strada del recupero e riciclaggio dei rifiuti, sia ormai intrapresa e si possa solo andare avanti.
Dai call center (060606 del Comune di Roma e 06.22772246 del Consorzio Marte) nel 2008 sono stati gestiti circa 85.000 contatti, per un totale di oltre 36.000 ritiri di rifiuti ingombranti, fra utenze domestiche e commerciali, effettuati in tutta la città.
I romani si sono sbarazzati di circa 412 tonnellate di vecchi frigoriferi e condizionatori, di oltre 2.400 tonnellate di legno sotto le più svariate forme, di 453 tonnellate di piccoli elettrodomestici, oltre 760 tonnellate di rifiuti ingombranti, 264 tonnellate di monitor e tv, plastica e metallo per oltre 600 tonnellate e poi cavi e cemento per circa 270 tonnellate. Una vera e propria miniera di materie prime che invece di finire in discarica sono tornate nei diversi cicli produttivi.
A questi dati vanno aggiunti gli eccezionali conferimenti durante le domeniche ecologiche e quelli altrettanto buoni presso le isole istituite da Ama.
C’è qualcuno che ancora abbandona i rifiuti ingombranti accanto al cassonetto? Sempre meno per fortuna, ma sono ancora molti quelli costretti ad accumulare in casa computer ormai vetusti, stampanti, tv, arredi o che dopo un nuovo acquisto non sanno come sbarazzarsi di frigoriferi, lavatrici, materassi, divani ecc.
Innanzi tutto un consiglio: quando si acquista un nuovo elettrodomestico non si guardi solo il prezzo, si consideri anche che alcuni fornitori si occupano del ritiro del vecchio.
In ogni caso il problema dello smaltimento di rifiuti ingombranti, elettronici, arredi, ecc. si può veramente risolvere in breve tempo. Basta una telefonata al call center per concordare il ritiro. La tariffa al piano stradale è veramente conveniente: bastano circa 13 euro, 13,75 iva inclusa per l’esattezza, per mettere a posto la propria coscienza sicuri di aver fatto una vera buona azione. Se i rifiuti sono veramente ingombranti e pesano come macigni, il servizio arriva davanti alla porta di casa, per qualche euro in più. Avere un preventivo è facile e veloce.
Bisogna entrare nell’ordine di idee che per vivere meglio, in una città pulita, per migliorare il nostro rapporto con l’ambiente, per migliorare la nostra economia, mandando al riciclo materie importantissime che per la maggior parte compriamo dall’estero, ci vuole un po’ di impegno personale. In questo caso è davvero minimo, una telefonata, pochi euro e al resto ci pensano il servizio Riciclacasa e Lavoro e il Consorzio Marte.
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marzo 2nd, 2009 at 15:14
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