Letizia Palmisano

ri-AMBIENTI-AMO ROMA

29 gennaio 2010

Una vita a minimo impatto

Già vi ho parlato di loro sotto varie forme (ricordate gli articoli sulle pittore fotocatalitiche? o Ecopolis?).

Minimoimpatto

Ora per i più scordarelli ve li ricordo (o suggerisco per i nuovi).

Gli amici di Minimo Impatto (iscrivetevi alla newsletter che trovate sul sito!!)

Ora a anche con un blog in progress con già molte news interessanti nonché un profilo facebook, un gruppo e un fan club.

Non avete scuse per non seguirli :-) E… attenti ai saldi “di stagione”!

19 gennaio 2010

il 20 gennaio sciopero Metro a Roma

Corse garantite dall´inizio del servizio fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20
La protesta non interesserà bus, filobus e tram

19 gen – Il Coordinamento Macchinisti Metro Roma e l´Or.S.A. Trasporti Lazio ha proclamato per domani, mercoledì 20 gennaio, uno sciopero di 24 ore che si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla legge. La protesta coinvolge solo i lavoratori Atac delle linee A e B della metropolitana e le ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Le corse, quindi, saranno garantite dall´inizio del servizio fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Treni a rischio, invece, tra le 8,30 e le 17 e dalle 20 al termine del servizio.

Lo sciopero non interesserà bus, filobus e tram che pertanto saranno regolarmente in funzione per l´intera giornata.

19 gennaio 2010

con Kuda Haiti è più vicina

Ad Haiti non c’è bisogno del superfluo. C’è bisogno del necessario. SMS, pubblicità, spot… Sinceramente son un po’ San Tommaso. Ma Roberto lo conosco e di lui mi fido. Risparmiate magari un caffé al bar e donate. Anche un minimo. Non è colpa di nessuno il terremoto. é colpa di tutti se lo ignoriamo. Con Paypal è semplicissimo. A “voi” non costa nulla. All’associazione tolgono l’1.85% più .35 centesimi.

Qui le altre modalità di donazione

17 gennaio 2010

Asso di Monnezza i traffici illeciti di rifiuti in scena da oggi al Teatro dell’Orologio

(se non ci siete ancora andati avete ancora una settimana. Non perdetevelo!)
di Letizia Palmisano

Torna a Roma Ulderico Pesce (fino al 24 gennaio).

“Asso di Monnezza”, lo spettacolo scritto ed interpretato da Ulderico Pesce – e che registra il tutto esaurito in giro per l’Italia – sarà a Roma presso il Teatro dell’Orologio (via dei Filippini) dal 12 al 24 gennaio (10-12 euro il biglietto). In 70 minuti di spettacolo Pesce racconta dei traffici illeciti di rifiuti in Italia, urbani e soprattutto industriali, che attanagliano l’Italia «tanto da far dire che il vero asso nella manica è ‘quello di monnezza’, vale a dire che l’immondizia smaltita illegalmente offre una grande possibilità di arricchimento soprattutto alla malavita», come spiega lo stesso Pesce.

Continua…

12 gennaio 2010

Aperte le iscrizioni alla Scuola Comunale dell’Infanzia

Ricevo da Massimo Lucà e volentieri divulgo

DALL’11 GENNAIO 2010 AL 12 FEBBRAIO 2010 sono aperte le iscrizioni alla Scuola Comunale dell’Infanzia.
Possono essere iscritti i bambini, residenti nel Comune di Roma che, alla data del 31 dicembre 2010, abbiano compiuto il terzo anno di età o che non superino, alla stessa data, il sesto anno di età. E’ prevista anche l’iscrizione dei bambini che compiranno tre anni entro il 31 gennaio 2011 – la loro ammissione, però, è subordinata all’esaurimento della lista d’attesa di tutti i bambini che abbiano compiuto 3 anni entro il 31 dicembre 2010.
Possono essere inoltre iscritti, tutti i bambini presenti temporaneamente nel Comune di Roma, anche se privi della residenza, in relazione alle vigenti norme internazionali, nazionali e regolamentari.
L’assegnazione alle classi di bambini stranieri è effettuata, ove possibile, raggruppando bambini dello stesso gruppo linguistico che, comunque, non devono superare, di norma, il numero di 5 per ogni classe. L’Amministrazione pone in essere ogni azione finalizzata ad assicurare anche attraverso accordi di rete ed interrelazioni tra ambiti, la migliore integrazione dei bambini di cittadinanza diversa da quella italiana.

SI PUO’ FARE DOMANDA DALL’11 GENNAIO AL 12 FEBBRAIO 2010
LA DOMANDA VA PRESENTATA NELLA SCUOLA D’INFANZIA DOVE LA FAMIGLIA INTENDE ISCRIVERE IL BAMBINO.

La domanda di iscrizione può essere presentata in una sola scuola presso un solo Municipio da scegliere tra:
- Municipio di residenza del nucleo familiare
- Municipio nel cui territorio almeno uno dei genitori presti attività lavorativa
- Municipio di residenza dei nonni
- Municipio di residenza del genitore non affidatario
- Municipio dove si intende trasferire la residenza del nucleo familiare
- Municipio limitrofo a quello di residenza (la residenza deve ricadere nel bacino d’utenza limitrofo a quello della scuola scelta nell’altro Municipio).
Le informazioni sul numero dei posti disponibili nelle scuole saranno fornite dai Municipi mediante appositi avvisi.
Nella domanda dovrà essere indicata la fascia oraria prescelta.

I requisiti e i criteri per l’accesso al servizio sono contenuti nell’apposito opuscolo “Comunicazione alle famiglie“, nel quale è inclusa la domanda di iscrizione, alla quale le famiglie possono allegare ogni documentazione utile a comprovare situazioni particolari.

L’opuscolo e il modello della domanda di iscrizione possono essere ritirati nelle scuole dell’infanzia, negli Uffici Relazioni con il Pubblico dei Municipi, negli Uffici scuola municipali.

Le scuole, gli Uffici dei Municipi e del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici sono a disposizione delle famiglie per ulteriori informazioni.
- Call Center del Comune di Roma 060606
- U.R.P. Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici – 06/671070044

2 gennaio 2010

una firma per l’ISPRA

Cliccando sul pulsante vi compare la petizione a sostegno dell’ISPRA (http://www.letiziapalmisano.it/html/2010/01/ispra-ispra/ ), dei precari, dei ricercatori, della RICERCA. per questa povera Italia.
Firmate e diffondete!

Egregio Signor Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare,



un anno fa l’istituzione dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) attraverso la soppressione di tre Enti (APAT-Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e i servizi Tecnici, ICRAM-Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare ed INFS-Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) vigilati dal Suo Ministero aveva, nelle intenzioni, la finalità di razionalizzare in un’unica entità le competenze tecnico-scientifiche presenti, al fine di corrispondere in modo puntuale ed armonico alla politica ambientale del Paese. Era altrettanto evidente nella volontà del legislatore che ISPRA, già nel suo acronimo, portasse con sé e valorizzasse due diversi aspetti della politica ambientale nazionale, l’uno indirizzato alla ricerca e sperimentazione, l’altro indirizzato alla protezione e controllo.
A distanza di un anno dalla sua istituzione, la situazione attuale tradisce le aspettative: la notevole burocratizzazione dell’Istituto e soprattutto il taglio in atto del personale non strutturato impedisce ed impedirà, di fatto, di tener fede al suo nome ed ai suoi compiti. 
In diversi settori i ricercatori, i tecnici ed il personale amministrativo rappresentano dal 50% al 100% dell’organico; essi sono un patrimonio intellettuale e professionale di fondamentale valore per l’Istituto, documentato da centinaia di pubblicazioni scientifiche e di rapporti tecnici. Non meno importante è il supporto istituzionale fornito alle Amministrazioni centrali e agli Enti Territoriali e lo sviluppo di collaborazioni con Istituzioni comunitarie e internazionali, nell’ambito dello studio, della salvaguardia dell’ambiente e della sua biodiversità, nella definizione delle politiche per contrastare i cambiamenti climatici, ed in molti altri settori. 
In particolare, la fuoriuscita di queste alte competenze e professionalità che hanno permesso all’Italia di svolgere nel contesto internazionale un ruolo di primo piano nella ricerca ambientale (anche a fronte dei bassi investimenti nazionali), graverà pesantemente sul presente e sul futuro del paese. Le ricordiamo, Sig. Ministro, che da gennaio già 50 colleghi sono stati lasciati senza lavoro e che con le scadenze contrattuali del 30 giugno 2009 e del 31 dicembre 2009 verrà a concretizzarsi un taglio effettivo di circa un terzo del personale (oltre 400 persone) dell’ISPRA.
Facciamo, a questo proposito, appello a Lei, Signor Ministro, affinché trovi soluzioni condivise per una questione che consideriamo fondamentale per il paese, adottando interventi urgenti e straordinari a sostegno delle potenzialità già esistenti e del progetto da Lei iniziato. Inoltre, è quanto mai importante individuare con celerità gli strumenti tecnico-legislativi finalizzati al mantenimento in servizio dei ricercatori e tecnici non strutturati dell’Istituto, al fine di non dissipare le loro competenze e gli ingenti investimenti pubblici fatti per la loro formazione e rendere così efficiente l’ISPRA, facendo assumere pieno significato al suo nome.



Roma, 18 giugno 2009

L’Assemblea Precari ISPRA


http://www.nonsparateallaricerca.org

http://precariispra.blogspot.com


Firma

2 gennaio 2010

Ispra! Ispra!

Ieri sono andata con alcuni amici a manifestare  solidarietà ai precari dell’ISPRA. Cliccando QUI per chi ha facebook, si possono vedere le altre foto della fiaccolata a Casalotti.

Non abbassiamo la guardia. Proteggiamo la ricerca, la difesa e la valorizzazione dell’ambiente.

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