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Ecoblogger e giornalista ambientale

Ecoblogger, giornalista e…

Sono diplomata al Liceo Classico Benedetto da Norcia e laureata presso l’università LUISS Guido Carli in Giurisprudenza. La comunicazione e lo sviluppo sostenibile sono sempre state nella mia anima e mi hanno portato a diventare giornalista e parallelamente per passione eco blogger. Per scelta e per il fatto di non riuscire a non occuparmi del Pianeta dall’informazione ai privati piccoli gesti, mi sono “specializzata” in ecologia, o meglio in sostenibilità ambientale. Per confrontarmi con gli altri, diffondere informazioni ma soprattutto apprenderne di nuove mi son fortemente appassionata ai social network, strumenti davvero interessanti (e personalmente piacevoli) che arricchiscono quelli preesistenti (una bella telefonata o un incontro tematico sono insostituibili ma il giusto mix prevede a mio parere tanta tecnologia!).

Nel 2012 sono stata premiata quale miglior giornalista ambientale per il Premio “Progetto Mondo Possibile”.

Le mie passioni mi hanno permesso di lavorare in questo campo e di collaborare con una serie di giornali e mensili incentrati sull’ecologia e/o sulla ricerca scientifica in tale campo, quali ad. es., La nuova Ecologia Stile Naturale, Eco News Periodico, Fare Impresa, EnelGreenPower.liquida.itCityfactor, Notizie Verdi, I AM Informazione & Ambiente, il Rigeneratore Italiano, Envi , EnergiaLibera, Smartercity e Next. Ho scritto anche per Modus Vivendi, e in ambito locale (Roma), AbitareA. Dal 2010 al novembre 2011 ho scritto articoli, speciali e dossier per il portale Low Impact.

Quale esperta di comunicazione ambientale, specializzata nei mezzi di comunicazione legati al web 2.0, svolgo spesso attività di consulenza per aziende, progetti, bandi e organizzazione di eventi sulla sostenibilità.

Insegno inoltre a corsi e master di comunicazione ambientale, in particolar modo in relazione a come usare gli strumenti del Social Media Marketing in chiave di rilancio di progetti ecosostenibili e di Brand Reputation di aziende.

Per il mio impegno per l’ambiente, sono stata premiata miglior giornalista ambientale per l’edizione 2012 del Premio “Progetto Mondo Possibile” e nel 2010 sono stata scelta per un evento molto simpatico: lalbergodeirifiuti organizzato nel centro di Roma da Corona Save The Beach.

Inoltre sono nel comitato scientifico del primo ecotour che si terrà solamente con veicoli elettrici:
Correnteinmovimento.

Tra i miei “hobbies” l’amore (croce e delizia) per Roma, la mia città, la buona cucina (in particolar modo scoprendo i vari prodotti di nicchia), i viaggi, la lettura ed il teatro (da spettatrice). E ovviamente non posso non citare mio marito Giuseppe anima e sorriso di ogni mia giornata.

 

Qualche intervista che mi hanno recentemente realizzato:

Quando l’esperto social è green: intervista a Letizia Palmisano

Ecologisti ci si nasce o ci si diventa? Intervista a Letizia Palmisano, ecologista e giornalista

Intervista a Letizia Palmisano, Ecoblogger e giornalista ambientale

 

Qualcos’altro su di me?

- Non so se sarà difficile a credersi ma nel 1986, era estate, fui io dopo aver sentito il TG a spiegare (alla bene meglio dati i 6 anni) ai miei familiari del problema del buco dell’ozono… Non so se tutto è iniziato da lì, sicuramente però ho vivido il ricordo di essermi convinta di voler essere ogni giorno un po’ più… a minor impatto ambientale.

- Alle elementari, la scuola Romolo Balzani, ora Iqbal Masih, avevamo un ampio sterrato ma non c’era il giardino. Una stupenda maestra e una preside meravigliosa (orgogliosamente: Simonetta Salacone), organizzarono la festa dell’albero per piantare i primi. Veniva scelto un bambino per classe per sorteggio. Sperai tanto di essere io a piantare quel salice piangente. Non venni estratta. Ma da allora ne ho visti tanti altri crescere, a volte, “sporcando” le mie mani con la terra. Una sensazione stupenda.

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