
Dove si buttano gli alberi di Natale? Quali si riciclano e come? [Video]
A Roma si dice che l’Epifania tutte le feste si porta via. A qualcuno porta anche il problema di come smaltire l’albero di Natale finto che si sia rotto o quello vero che non puoi tenere. Vediamo i singoli casi.
Nel caso dell’abete vero, se abbiamo a disposizione un giardino privato, possiamo pensare di ripiantarlo, ricordandoci che sono alberi che tendono a crescere tantissimo. Altrimenti possiamo portarli ai centri di raccolta dove valuteranno se siano in buone condizioni – e quindi ripiantarli – o a conferirli nell’organico. Attenzione a non piantarli in aree pubbliche – parchi, giardini e via dicendo – perché potremmo andare a intaccare l’equilibrio ecosistemico di quei luoghi, quindi è una cosa da non fare.
Se dobbiamo smaltire un albero (rotto) finto, così di plastica e grande, non lo conferiremo nella plastica perché non è un imballaggio (e non è solo di plastica) e è troppo grande per andare nell’indifferenziato e lo dovremo portare e un ecocentro.
Se poi avesse un impianto di illuminazione incorporato nella struttura, dovremo trattarlo come un RAEE, un rifiuto da apparecchiature elettriche o elettroniche. Se fosse di legno, potremmo conferirlo nella raccolta differenziata del legno. Se fosse di cartone, potremmo conferirlo nella raccolta di carta e cartone. Quindi occhio a materiali e ovviamente anche a dimensioni.
Di questo e di molto altro vi parlo in un articolo su EconomiaCircolare.com che uscirà proprio in questi giorni!
Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0
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