
Recensione ‘Coreografie animali’: il libro che spiega la danza della natura
C’è una magia inspiegabile che mi cattura ogni volta che alzo gli occhi al cielo al tramonto e vedo uno stormo di storni muoversi come un’unica entità. Abitando al sesto piano e avendo un’ottima visuals sia verso i castelli romani da un lato che verso il cuore di Roma dall’altro, ho la fortuna di vedere spesso questa onda scura e pulsante che disegna forme impossibili, un balletto perfetto dove migliaia di individui diventano uno, con il rosso che sfuma verso l’imbrunire. È lo stesso incanto che provo ogni estate, quando vado a nuotare la mattina presto, verso le sette. Lì, nel silenzio rotto solo dal rumore delle mie bracciate, osservo i banchi di pesci che scattano all’unisono, sparendo e riapparendo come lampi d’argento come quando l’anno scorso vidi un tonno (sì, un tonno) sfrecciarmi di fronte a meno di due metri per saltare dentro quel banco di alici.
Questa stessa meraviglia, questo desiderio di capire il “come” e il “perché” di tali spettacoli, è il cuore pulsante di “Coreografie animali”, un albo illustrato di straordinaria bellezza scritto e disegnato da Núria Solsona e pubblicato in Italia da Camelozampa (con la traduzione di Francesco Ferrucci). Un libro che non si limita a mostrare, ma spiega la scienza e le regole che governano queste danze vitali.
Un formato spettacolare che si schiude come una scoperta
La prima cosa che colpisce di “Coreografie animali” è il suo formato unico e audace. Non è il solito libro da sfogliare, ma un oggetto editoriale da scoprire. Con i suoi 40 cm di altezza e 15 di larghezza, si presenta come una striscia elegante e verticale. Ma la vera sorpresa è all’interno: le pagine sono ripiegate e si aprono a loro volta, raddoppiando la superficie visiva fino a creare spettacolari panorami larghi 60 centimetri. Questa scelta permette di rappresentare la vastità e la complessità dei movimenti di gruppo, immergendo il lettore direttamente dentro la scena, che sia un cielo affollato di uccelli o un fondale marino brulicante di vita. Le illustrazioni di Núria Solsona, che uniscono rigore scientifico a un tratto poetico, trovano in questo spazio il loro palcoscenico ideale.
La scienza dietro la danza: da Giorgio Parisi alle api esploratrici
Quando ho preso il libro in mano ho subito pensato al Prof. Giorgio Parisi (non a caso tra gli studiosi citati dal volume) che ho avuto modo di conoscere per il suo impegno politico in prima linea molti anni prima del Nobel, persona che ho sempre ammirato sia come scienziato, sia come cittadino. Ma torniamo alle nostre coreografie. Quindi… perché gli animali si muovono in questo modo così coordinato? Il libro risponde a questa domanda con una chiarezza, svelando che dietro la bellezza si nascondono precise strategie di sopravvivenza. Ogni movimento collettivo, che sia di uno stormo, di un banco o di una colonia, obbedisce a tre regole istintive fondamentali: separazione (per non scontrarsi), allineamento (per muoversi nella stessa direzione) e coesione (per restare uniti).
E qui il libro tocca un vertice di straordinaria attualità e orgoglio nazionale, collegando questi fenomeni agli studi del nostro Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Come ci racconta l’albo, Parisi ha dedicato parte delle sue ricerche proprio all’osservazione degli stormi di storni per comprendere le leggi che governano i sistemi complessi. Quella danza apparentemente caotica è in realtà un modello fisico perfetto, un equilibrio tra ordine e disordine che ha contribuito a fargli vincere il Nobel nel 2021.
Ma non è l’unico Nobel citato. Troviamo anche Karl von Frisch, che nel 1973 vinse il premio per la Medicina decodificando la “danza a otto” delle api, un linguaggio coreografico incredibilmente preciso con cui comunicano alle compagne la posizione esatta delle fonti di cibo.
Un viaggio tra cielo, acqua e terra
“Coreografie animali” ci guida alla scoperta di sei affascinanti danze di gruppo che attraversano ogni ambiente del nostro pianeta. Impariamo perché le oche volano in una formazione a V (per risparmiare energia sfruttando le correnti d’aria create dai compagni), come le sardine creano vortici a spirale per confondere e disorientare i predatori, e osserviamo la marcia disciplinata dei pinguini imperatore che si stringono per proteggersi dal freddo polare.
Sulla terra, seguiamo le formiche che creano reti di sentieri per ottimizzare la raccolta del cibo e, di nuovo in cielo, ammiriamo gli storni che trasformano il gruppo in un’arma di difesa. Ogni doppia pagina è una finestra su un mondo, arricchita da testi chiari e curiosità che stimolano ulteriori domande e ricerche.
Perché leggere “Coreografie animali”
Sebbene sia indicato per una fascia d’età dagli 8 anni in su, questo libro è una lettura preziosa per curiosi di ogni età. È un perfetto esempio di come la divulgazione scientifica possa essere affascinante, rigorosa e visivamente sbalorditiva. È un libro per chiunque si sia mai fermato ad ammirare la natura e si sia chiesto “perché?”. Insegna a guardare il mondo con occhi diversi, a riconoscere le geometrie nascoste nei comportamenti animali e a comprendere che la natura è la più grande fonte di ispirazione per la scienza, l’arte e persino l’ingegneria.
SCHEDA DEL LIBRO
- Titolo: Coreografie animali
- Autrice e Illustratrice: Núria Solsona
- Traduttore: Francesco Ferrucci
- Editore: Camelozampa
- Collana: Le Sinapsi
- Anno di pubblicazione: 2025
- Pagine: 32
- Formato: 15 x 40 cm, cartonato con patelle
- ISBN: 9791254642511
- Prezzo: € 18,90
- Età di lettura: da 8 anni
Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

