
Recensione Pensare come una Montagna ed. 2023 di Aldo Leopold con prefazione Cognetti
La vita mi porta spesso (anche per caso!) a leggere libri nei quali vi sia un lupo a cambiare la vita delle persone. Ho un sacro rispetto verso questi animali così forti e allo stesso tempo fragili di fronte alla violenza dell’uomo. Anche stavolta il “caso” e la passione per i libri mi hanno messo di fronte una storia che ha nel lupo uno dei protagonisti. Ma permettetemi di fare un passo indietro e ricominciare da capo. Promettetemi però di non fermarvi alle prossime due righe e di proseguire con la lettura perché la recensione di oggi ci consente di scoprire la vita di uno scienziato dell’ambiente nato a fine ‘800!
Si può essere ecologista e cacciatore? Questa apparente contraddizione ha convissuto in un personaggio che è unanimemente considerato un pioniere dell’ambientalismo: Aldo Leopold.
Perché Aldo Leopold è uno dei precursori dell’ambientalismo scientifico
Nell’analisi di questo autore non possiamo prescindere dalla sua collocazione storica: se fosse vissuto ai giorni nostri potremmo azzardare a dire che difficilmente lo avremmo visto, con un fucile in mano, a caccia di animali in via d’estinzione che vivono in ecosistemi inquinati. Però tra noi e lui di mezzo è passato circa un secolo e allora la vita era completamente diversa da oggi.
Leopold (1887-1948) maturò le sue conoscenze sulla flora e sulla fauna e coltivò la sua etica comportamentale a partire da quando, giovanissimo, iniziò ad accompagnare il padre lungo il Fiume Illinois a caccia di anatre. Tuttavia non si è mai dedicato all’attività venatoria vivendola come sintomo della supremazia dell’uomo sulla Natura: la sua visione, infatti, è imperniata sull’importanza della comunità biotica e quindi dell’interazione tra le diverse forme di vita, siano esse umane, animali o vegetali.
Un giorno, infatti, si trovò tra le braccia una lupa agonizzante e, a partire da quell’attimo, la sua vita cambiò completamente direzione poiché comprese che, con la scomparsa della natura selvaggia, l’intero pianeta Terra e la sua popolazione sarebbero stati in pericolo.
Leopold è considerato unanimemente un precursore dell’ambientalismo scientifico (i suoi metodi di osservazione sono ritenuti validi ancora oggi) e la sua opera ha influenzato l’ambientalismo associazionistico del Novecento. Egli fu inoltre il fondatore della prima Area Wilderness mondiale.
Di cosa parla “Pensare come una montagna di Aldo Leopold (e quali sono le novità dell’edizione 2023)
La sua opera più conosciuta (“A Sand County Almanac”) è una raccolta di saggi pubblicata – postuma – negli Stati Uniti nel 1949 e che in Italia è uscita nelle librerie in una nuova edizione, nella sua versione integrale e con una prefazione di Paolo Cognetti, alcune settimane fa con il titolo di “Pensare come una montagna” (Piano B edizioni).
Nel libro si trovano minuziose descrizioni naturalistiche attraverso le quali Leopold ci fa immergere nel mondo della fauna e della flora degli ecosistemi che incontrava e, a queste, si alternano riflessioni sulla tutela delle risorse naturali.
L’opera – intrisa dell’amore del suo autore per la Natura – è una celebrazione degli ecosistemi selvaggi e, al contempo, l’invito all’umanità a sviluppare un’etica della Terra e, quindi, a smettere di considerare la Natura e le sue creature in termini utilitaristici, ma, al contrario, come un unico organismo, armonico e meraviglioso, dal quale dipende l’integrità e la salute dell’intero genere umano.
Mi ha ricordato i libri che ho letto sulle storie tramandate dai nativi americani o dagli indigeni australiani.
Non mi rimane che augurarvi buona lettura!
Esce in libreria “Sette vite come i gatti, Ridare valore agli oggetti. Storie di economia circolare”
Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0
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