A.A.A. cercasi una mamma “umana” per le tartarughe marine a rischio estinzione

Chi mi conosce sa che quello di Tartalove è un progetto che seguo da sempre e amo moltissimo. Per questo rilancio la bellissima iniziativa prevista per la festa della mamma.

 Una mamma “umana” che aiuta a proteggere le tartarughe marine. E’ il leitmotiv del nuovo spot promozionale della Campagna Tartalove di Legambiente lanciato in occasione della Festa della Mamma, il prossimo 10 maggio 2020.

La campagna Tartalove con il nuovo spot, ideato e realizzato dall’agenzia Ogilvy, intende dare voce alle migliaia di tartarughe della specie Caretta caretta che nel mar Mediterraneo rischiano l’estinzione a causa dell’attività umane. Solo in Italia sono più di 10mila gli esemplari ogni anno muoiono a causa di catture dopo essere rimaste impigliate nelle reti da pesca o catturate dagli ami utilizzati per la pesca al pescespada. A queste si aggiungono quelle che sono vittime del traffico nautico e dell’inquinamento e dalla plastica che molto spesso viene ingerita da questi animali provocandone il soffocamento.

Ma le minacce non finiscono qui. A terra mamma tartaruga deve sudare “sette camicie” per riuscire a deporre le proprie uova in santa pace senza essere disturbata da rumori molesti e da luci accecanti che la allontanano. Una volta deposte le uova in una buca scavata faticosamente nella sabbia c’è sempre il rischio di un ombrellone che distrugge la nidiata.

Insomma per i tartarughini nascere è una vera e propria corsa a ostacoli. Basti pensare che solo 1 su 1000 nate riesce ad arrivare all’età riproduttiva.

Per questo Legambiente da anni è attivamente impegnata nella protezione di questo straordinario rettile marino simbolo della biodiversità dei nostri mari. Grazie aI lavoro di biologi e veterinari affiancati da volontari, Legambiente ogni anno recupera e cura centinaia di tartarughe marine che dopo essere ospitate nei propri Centri di Recupero vengono restituite alla libertà. Ma gli operatori dell’associazione sono anche impegnati nel controllo delle spiagge per l’individuazione dei nidi e la loro messa in sicurezza. Per far dormire a mamma tartaruga sonni tranquilli i volontari di Legambiente presidiamo H24 il nido fino al momento della schiusa e all’entrata in acqua dei piccoli.

Anche in questo periodo di lockdown le attività dei volontari non si sono fermate perché purtroppo è stato necessario prestare soccorso e cure a tartarughe catturate accidentalmente o rimaste spiaggiate. Con l’inizio della stagione di nidificazione (che inizia verso la fine di maggio) sarà avviato il monitoraggio delle spiagge per individuare e proteggere adeguatamente i nidi.

Lo spot realizzato ha l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sulla necessità di proteggere questi invitando gli “umani” ad entrare in azione per aiutare con un piccolo gesto la salvaguardia di questa specie. La chiave scelta è quella dell’autoironia e con un divertente siparietto tra due tartarughe a cui hanno prestato le voci il Mago Forest e Carla Signoris straordinaria interprete di Dory nel cartoon “Alla Ricerca di Nemo”. Il divertente dialogo tra la coppia di tartarughe prima palesa chiaramente tutti i timori delle tartarughe marine nei confronti dell’uomo – “Ci intossicano, ci inondano di plastica!” – poi lascia emergere la speranza di una possibile convivenza e l’appello all’adozione simbolica di alcuni esemplari salvati grazie all’impegno di Legambiente.

Sul sito della campagna www.tartalove.it è possibile adottare simbolicamente una tartaruga con un piccolo contributo a fronte del quale si riceverà un certificato con la foto dell’animale adottato.

“In vista della Festa della Mamma – dichiara il Coordinatore della Campagna Tartalove Stefano Di Marco – invitiamo i figli di qualunque età a regalare un’adozione. Un gesto d’amore nei confronti di chi ci ha dato la vita e della natura troppo spesso maltrattata dall’essere umano, che però oltre ad essere il problema può rappresentare anche la soluzione. Ci auguriamo che questo nuovo spot ci aiuti a raccogliere i fondi indispensabili per portare avanti con continuità e incisività la nostra missione a favore delle tartarughe marine. Ringrazio di cuore l’agenzia Ogilvy – che ha creato pro bono uno spot brillante ed ironico su un problema molto serio – e il Mago Forest e Carla Signoris che hanno dato gratuitamente voce alle nostre tartarughe marine impreziosendo ulteriormente la clip”.

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Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale