AI per Content Creator: Come l'intelligenza artificiale può migliorare i tuoi contenuti

Come scrivere un Prompt efficace per Chat GPT e Dall-E (e altre IA)

Questo articolo parla di cosa sia e come scrivere un prompt efficace (spero!) e con esso inauguro una nuova categoria del sito. L’intelligenza artificiale ci circonda. Ignorarla è come chiudere gli occhi, ma lei è lì intorno a noi. Quando me ne sono accorta, era già disseminata un po’ ovunque. Ci ho messo molto a capire da dove partire per comprendere di cosa stessimo parlando. Ho fatto qualche passo avanti, altri indietro e pure qualcuno di lato e un pezzetto per volta, ho iniziato ad assemblare un puzzle di conoscenze che riguardano soprattutto gli strumenti utili ai giornalisti, blogger, content creator, agli esperti di comunicazione.

Qualche giorno fa ho tenuto una docenza sugli strumenti dell’intelligenza artificiale al corso di giornalismo di SapereNetwork, parlando dei dilemmi (anche personali) etici e tecnici, ma mostrando anche di cosa sono capaci questi algoritmi: sia come supporto al proprio lavoro nella produzione ad esempio di contenuti digitali, sia in termini di “allucinazioni“, deep fake, insomma di errori madornali talmente perfetti da trarre in inganno chi non fosse particolarmente preparato sull’argomento trattato (o non fosse pronto a fare fact checking).

Che cosa è un prompt

Un prompt è una richiesta o un comando che viene dato a una Intelligenza Artificiale (IA) per generare una risposta o un contenuto specifico. Salvo casi specifici, le linee guida dei prompt possono generalmente tornare utili per tantissime AI. Io ho sperimentato Chat GPT e Dall-E e quindi parto da questi. Nel caso di Chat GPT, ovvero un modello di linguaggio sviluppato da OpenAI, il prompt è il testo che l’utente inserisce per guidare la conversazione o per ottenere un risultato desiderato dal sistema. Per Dall-E, è il comando – sempre dato via chat – attraverso cui si chiede di generare un’immagine.

Stiamo quindi parlando di  quello che scrivete nella chat, la vostra richiesta. Qui vi “svelo una cosa”. L’intelligenza artificiale è un algoritmo, non una veggente. Non vi può leggere nella testa. Quanto più sarete chiari, tanto più potrete avere risposte potenzialmente utili.

Consigli per formulare prompt efficaci

Chiacchierare Ia Chatbot cosa è prompt chat gpt pixabaySembra semplice fare una domanda a chat GPT e in effetti lo è. Meno è avere una risposta in linea con le aspettative. Per aiutarti prova ad attuare questi consigli (e se ne hai di nuovi, inviameli!). Ovviamente tutti questi punti non vanno seguiti sempre assieme, ma interiorizzare queste regole aiuterà a comprendere quali utilizzare all’occorrenza.

  • Sii chiaro e diretto nella descrizione: Usa frasi semplici e dirette. Evita ambiguità che potrebbero confondere l’IA. Se il tuo obiettivo è chiaro, l’IA sarà in grado di rispondere in modo più accurato. Siccome l’italiano è una lingua con migliaia di vocaboli, cerca di trovare quelli più giusti e pertinenti (magari così arricchirai anche il tuo vocabolario). Se ti stai rivolgendo a un software come Dall-e per generare immagini, fornisci dettagli precisi per guidare la creazione dell’immagine, come “un gatto azzurro che suona un pianoforte in uno stile cubista”.
  • Sii specifico, ma usa un linguaggio ricco di contenuto: Più dettagli fornisci, migliori saranno le risposte. Invece di chiedere qualcosa di vago, come “Parlami dell’arte“, chiedi “Puoi descrivere lo stile dell’arte barocca?”.
  • Sii conciso ma ricco di contenuto: Anche se devi essere specifico, evita di sovraccaricare il prompt con dettagli superflui che potrebbero confondere l’IA.
  • Definisci lo scopo e i destinatari del contenuto: Spiega perché stai richiedendo quell’informazione. Ad esempio, “Sto scrivendo un articolo sul cambiamento climatico per un pubblico di studenti delle scuole superiori, potresti fornire una spiegazione semplice ma accurata dei fattori chiave?”
  • Indica il contesto (framing) e lo stile: Se il contenuto è destinato a un sito web, un blog, un documento accademico, etc., specifica il contesto. Questo aiuterà l’IA a modulare il tono e lo stile della risposta. Puoi anche essere più analitico: un blog che parla di cambiamenti climatici. Stai chiedendo di generare una grafica? Indica se l’immagine deve seguire un certo stile artistico, come impressionismo o surrealismo, o se deve inserirsi in un contesto specifico, come fantascienza o medioevo.
  • Utilizza parole chiave: Le parole chiave aiutano l’IA a capire meglio il tema. Se stai cercando consigli su “Come coltivare pomodori in serra”, usa queste parole chiave nel tuo prompt.
  • Chiedi esempi: Se cerchi ispirazione o vuoi comprendere meglio un concetto, chiedi esempi specifici. Ad esempio, “Potresti fornire tre esempi di strategie di marketing efficaci per piccole imprese?”. A dire il vero vale anche il contrario. Se vuoi un certo tone of voice, puoi condividere un esempio.
  • Limita la lunghezza del testo o includi dimensioni e proprozioni per le immagini: Se hai bisogno di una risposta concisa, specifica il limite di parole o frasi. Ad esempio, “In meno di 50 parole, cosa significa ‘sostenibilità‘?” O specifica la funzione per far comprendere la lunghezza: “mi serve titolo della notizia e descrizione breve” . Se hai bisogno che l’immagine rispetti proporzioni specifiche, come per un banner di un sito web o una copertina di un libro, menzionalo. Alcuni software produrranno comunque una immagine quadrata, tienilo a mente.
  • Stabilire il tono (o le emozioni che si vogliono generare): Indica se desideri una risposta formale, informale, umoristica o seria. Questo aiuterà l’IA a calibrare la comunicazione in linea con le tue aspettative. Puoi anche indicare a chi è rivolto per far comprendere alla macchina come impostare il tono. È diverso se si richiede di parlare di cambiamenti climatici a bambini di 6 anni o ad adulti. Così nel chiedere la generazione di una immagine, potrete indicare il tipo di emozioni che volete far sorgere in chi la guarderà.
  • Sii paziente e flessibile: A volte potrebbe essere necessario riformulare il prompt per ottenere la risposta desiderata. Non esitare a iterare e a rifinire la tua richiesta. Sbircia anche le proposte di query che spuntano in fondo alla risposta.
  • Utilizza il feedback: Se la risposta ricevuta non è soddisfacente, fornisce un feedback costruttivo all’IA. Ad esempio, “La tua risposta è troppo tecnica, potresti semplificarla?”
  • Definisci il tipo di output desiderato: Specifica se desideri una lista, un paragrafo, un saggio, un dialogo, una poesia, ecc. Questo aiuta l’IA a strutturare il contenuto in maniera appropriata.
  • Anticipa possibili fraintendimenti: Se ci sono dettagli che potrebbero essere interpretati in modi diversi, chiariscili nel prompt. Ad esempio, se stai chiedendo informazioni su un termine che ha più significati, specifica il contesto.
  • Precisa il livello di dettaglio: Indica se necessiti di una panoramica generale o di un’analisi dettagliata. Ad esempio, puoi chiedere “Potresti fornirmi una sintesi della Rivoluzione Francese?” oppure “Potresti descrivere in dettaglio gli eventi che hanno portato alla presa della Bastiglia?” 
  • Indica limitazioni etiche o di contenuto: Se ci sono argomenti che preferisci evitare o linee guida etiche che l’IA deve seguire, includile nel prompt. Oltretutto OpenAI ha inserito delle linee guida etiche per prevenire l’uso improprio della tecnologia. Assicurati che il tuo prompt rispetti queste linee guida (su questo quanto prima cercherò di fare un approfondimento).
  • Fornisci esempi di ciò che non vuoi: Se hai in mente un esempio di ciò che non stai cercando, includilo nel prompt. Questo può aiutare a prevenire malintesi e a guidare l’IA verso il tipo di contenuto che desideri. Questa voce è simile alla precedente ma siccome non sono proprio la stessa cosa, preferisco inserirle entrambe separatamente.
  • Usa domande aperte per risposte creative: Se stai cercando idee o soluzioni creative, formula domande aperte che non limitino la risposta a un semplice “sì” o “no”. Ad esempio, “Quali sono alcuni modi innovativi per ridurre l’impronta di carbonio in un’azienda di medie dimensioni?”
  • Chiedi spiegazioni di termini o concetti: Se non sei sicuro di comprendere un argomento, chiedi all’IA di spiegare termini o concetti specifici.
  • Utilizza il prompt per impostare il formato: Se hai bisogno di contenuti che si adattino a un formato particolare, come un post per i social media con un limite di caratteri, specifica queste esigenze nel prompt.
  • Includi istruzioni sulla voce narrativa: Se il testo richiede una voce narrativa particolare (prima persona, terza persona, onnisciente, ecc.), menzionalo esplicitamente.
  • Usa il prompt per esprimere urgenza o priorità: Se hai bisogno di una risposta rapida o di dare priorità a certi aspetti della domanda, chiariscilo.

Questi consigli nascono dall’esperienza personale e l’elenco è sempre in progress. Scrivere un prompt efficace è come andare ad allenarsi in palestra.

scrivere al computer pixabayRicordati che la chiave per un prompt di qualità è la comunicazione chiara.

Anche se queste regole possono essere un buon punto di partenza, ricorda che son partita dal creare un decalogo per app come Chat GPT e  l’interazione con modelli di IA come Dall-E potrebbe richiedere un approccio leggermente diverso.

Ovviamente un’altra grande differenza, nei risultati che si ottengono, la fa la versione che si usa. Chat GPT 3.5 e chat GPT 4.0 più che mamma e figlia, sembrano nonna e nipote per il salto generazionale in termini di risultati.

Questo approfondimento è volutamente specifico sul Prompt ma voglio ribadire una cosa, per quanto in via sintetica. Verificate sempre i risultati che l’algoritmo vi restituisce. Potrebbero essere “allucinazioni”, deep fake, ovvero risposte che a voi sembrano formalmente corrette ma che invece contengono errori. Ponetevi sempre il dubbio della fonte e della usabilità della stessa.

Ma non solo: vi sono delle cose che gli algoritmi possono creare ma sul cui utilizzo bisogna stare molto attenti per violazione di copyright o per altri illeciti che potrei commettere. Su questo consiglio vivamente sempre di sentire un legale, studiare le normative ma anche leggere i regolamenti dei software.

Mi auguro che questi consigli – che nascono dalla mia personale esperienza e voglia di condivisione e nulla vogliono insegnare agli altri – ti aiutino a  scrivere prompt che permetteranno a Chat GPT e Dall-E di generare risposte utili e pertinenti per il tuo progetto o necessità.

Vorrei che questo fosse una specie di dialogo asincrono. Avete altro da aggiungere sui prompt?

 Fatemelo sapere commentando il post pubblicato in Strumenti social e AI 

PS aggiornamento del 21 marzo 2024
Oggi navigando ho trovato questo video molto interessante che vi condivido, ovviamente parla dei Prompt. È di qualche mese ma ma è ancora, ad oggi, al 100% attuale.

 


Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0

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Letizia Palmisano Giornalista & Social media Manager

Sono giornalista e social media manager, influencer strategist specializzata nella crossmedialità della comunicazione, in particolar modo grazie agli strumenti del web 2.0, quali i social network. La mia attività professionale spazia dal giornalismo alla consulenza nel mondo della comunicazione 2.0. Svolgo, inoltre, attività di formazione e docenza in tali campi. Vincitrice 2018 del Macchianera Internet Awards come influencer dell'economia circolare