Con l’acqua delle verdure ci innaffiamo le piante

Avrei voluto mettervi la foto del lavello con l’acqua, ma non era proprio gradevole. Avreste potuto ironizzare che avessi problemi di scarico. Comunque era acqua perfettamente pulita. Provate a lavare un cespo di indivia. Vedrete quanto è grosso e quante foglie ha. Richiedono qualche litro d’acqua. Ma se le sciacquate senza metter altro (es. bicarbonato) o lo fate in una conca o, come noi, chiudete il lavandino. Abbiamo raccolto l’acqua con un piatto fondo che avevamo usato ma che era di fatto pulito  (ci avevo poggiato la farina di polenta per pesarla). Abbiamo versato l’acqua nell’innaffiatoio. Non la recuperate tutta ma quasi, con un’operazione che vi richiederà 3 minuti scarsi. Risultato? Tre/quattro litri recuperati e perfetti per le piante, magari per gli ortaggi stessi…

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Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale

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