Oltre 150 soci ènostra da tutto il Paese per festeggiare a Gubbio il più grande impianto eolico collettivo d’Italia. Tra loro anche io

Sabato è stata una giornata indimenticabile! Abbiamo inaugurato la pala eolica grazie alla quale anche la mia casa verrà alimentata da rinnovabili (già lo è) che produciamo noi soci (e questa è la novità). Per questo pubblico con un po’ di orgoglio il comunicato stampa di ènostra!

Ecco il CS!

La turbina collettiva, realizzata con il Fondo produzione di ènostra, ha una potenza di 900 kW e soddisferà il fabbisogno energetico di 900 famiglie.

Milano, 12 ottobre 2021 – Con una grande festa aperta ai soci e ai cittadini è stato inaugurato sabato 9 ottobre il più grande impianto eolico collettivo di Italia realizzato da ènostra, la cooperativa energetica che offre energia elettrica 100% rinnovabile, etica e sostenibile.

La turbina, situata in località Cerrone nel comune di Gubbio lontano dai centri abitati e fuori dalla fascia di rispetto dei crinali e della viabilità panoramica, è un aerogeneratore EWT da circa 900 kW che produrrà 2GWh l’anno di energia elettrica, sufficiente a soddisfare la domanda di 900 famiglie ed eviterà l’emissione di 878 tonnellate di CO2 all’anno.

Si è celebrato un grande momento di partecipazione e di festa per tutti: per la cooperativa che ha finalmente visto concretizzarsi un importante progetto di produzione collettiva in cui ha fortemente creduto, per i soci, orgogliosi di aver sostenuto l’impianto investendo capitale nel fondo produzione, per il territorio che ha risposto con grande curiosità, entusiasmo e favore verso questa iniziativa e quelle che potranno prendere forma in futuro, e per tutti i partner con cui abbiamo collaborato per arrivare fin qui. La risposta di tutti ci conferma che siamo sulla strada giusta e che con la forza collettiva possiamo accelerare la transizione energetica”, commenta Sara Capuzzo, presidente di ènostra.

Per celebrare l’entrata in funzione dell’impianto, il 9 ottobre la cooperativa ha organizzato una festa a cui hanno partecipato oltre 150 soci provenienti da tutt’Italia, il Sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, Il Presidente della Commissione industria del Senato Gianni Girotto, il Presidente Legacoop nazionale Mauro Lusetti, il Vicedirettore generale di Banca Etica Nazzareno Gabrielli, il presidente di Legambiente Umbria Maurizio Zara.

Questa nuova turbina eolica collettivacommenta Gianni Pietro Girotto, Presidente della Commissione Industria Commercio Turismo del Senatoè l’esempio concreto di come anche l’eolico, troppo spesso sotto accusa, possa offrire un prezioso contributo alla transizione energetica, tanto più perché in questo caso è stato integrato in maniera armoniosa non solo con il territorio, ma anche con la finanza etica. Caratteristiche che fanno una notevole differenza soprattutto adesso, con il costo dell’energia schizzato a livelli allarmanti: mai come oggi conviene investire nelle rinnovabili, mai come oggi conviene puntare sulle Comunità Energetiche. Chi già lo aveva fatto si trova avvantaggiato, con le spalle coperte e senza brutte sorprese in bolletta“.

A testimoniare la soddisfazione dei cittadini di Gubbio che hanno accolto lusingati la turbina e la festa inaugurale il Sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati intervenuto all’inaugurazione della turbina eolica: “Con la realizzazione della turbina eolica nel nostro territorio di Gubbio, la prospettiva della comunità energetica è sicuramente un percorso che ci attira da un punto di vista istituzionale anche perché contempla uno scenario di condivisione tra istituzioni, cooperative, cittadini e associazioni che è forse l’elemento più rassicurante per i traguardi di carattere sostenibile che intendiamo proporci”.

ènostra, che oggi inaugura una turbina eolica, è il contributo concreto di una cooperativa alla transizione energetica, alla sostenibilità e alla lotta contro l’utilizzo dei combustibili fossili. Le cooperative che nascono dal basso, da uomini e donne che si mettono insieme per dare delle risposte, creano uno scambio mutualistico forte, e cosa c’è di più forte dell’energia? Un elemento che oggi ci lega tutti, tutti consumiamo energia. Dare una risposta significa dare consistenza, continuità. Da domani, quando dirò che le cooperative sono una scuola di democrazia, perché c’è la partecipazione dei soci, la volontà di cambiare, sarò ancora più credibile grazie a ènostra che ne è un esempio”, ha detto il Presidente Legacoop nazionale Mauro Lusetti.

Le comunità energetiche sono il naturale sbocco di due forme cooperative, una antichissima

L’impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Banca Etica che nel progetto ha avuto il ruolo di finanziatore ma anche di sostenitore. “È un piacere e un onore, ma anche una soddisfazione, essere qui oggi insieme a ènostra per constatare la concretezza di essere produttori di energia e non solo distributori e consumatori, e aver contribuito come Banca Etica a questo progetto che, spero, sia il primo passo di un percorso molto lungo”, a detto Nazzareno Gabrielli, Vicedirettore di Banca Etica.

“Nella transizione energetica abbiamo bisogno di moltissima energia verde per poter sostituire le fonti fossili e per farlo c’è bisogno di iniziative dal basso, di singoli cittadini organizzati in cooperative come ènostra, di medie e grandi imprese. Le iniziative dal basso come questa possono coprire circa un terzo dei fabbisogni energetici. Questa esperienza è un’esperienza da guardare come esempio”, ha detto Giuseppe Onnufrio, Direttore di Greenpeace, nel suo messaggio video inviato ai soci di ènostra in occasione della festa.

La turbina di Gubbio è solo il primo di una serie di progetti che sono già in cantiere, a cui è possibile partecipare investendo nel Fondo di produzione ènostra. Una strategia efficace per sganciarsi dalle impennate del prezzo dell’energia di matrice fossile a cui stiamo assistendo in questi mesi.

Maggiori informazioni sull’impianto eolico “Il Cerrone” al seguente link. Per conoscere i dettagli della tariffa prosumer riservata ai sovventori: link.

Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale