
Recensione di “L’economia della ciambella” ed. 2025 di Kate Raworth
Oggi vi parlo de “L’economia della ciambella” di Kate Raworth recentemente ripubblicato da Edizioni Ambiente. E sapete perché ne scrivo? Perché la crisi economica, ambientale e sociale che stiamo attraversando non passerà da sola. Serve saper maneggiare gli strumenti giusti ad iniziare dalla conoscenza. Leggere e studiare sono le “armi” più importanti.
Pubblicato per la prima volta nel 2017, “L’economia della ciambella” di Kate Raworth si è rapidamente affermato come una lettura essenziale per chiunque sia interessato ai temi dell’economia e della sostenibilità. La nuova edizione, rilanciata quest’anno da Edizioni Ambiente (traduzione Erminio Cella), offre l’opportunità di riscoprire un’opera che non ha perso la sua potenza e attualità. In un’epoca, come quella attuale, attraversata da profonde crisi ecologiche, economiche e sociali, ognuno deve concretamente fare la propria parte ed è quindi fondamentale studiare per comprendere come affrontare le sfide in atto.
Ecco la mia recensione con alcune considerazioni che spero spieghino perché questo saggio rappresenti una pietra miliare per chi voglia approfondire il modello economico e sociale al quale i governi dovrebbero tendere con forza e tenacia.
Qual è il nuovo modello economico proposto da Raworth
Kate Raworth propone un modello economico che si distacca radicalmente da quelli tradizionali, focalizzandosi su un equilibrio tra i bisogni umani essenziali e i limiti del nostro pianeta. La “ciambella” rappresenta visivamente questo modello: una zona sicura tra il cerchio interno che rappresenta le necessità minime della vita umana (come cibo, acqua e abitazione) e il cerchio esterno che indica i limiti ecologici che non dovremmo superare.

Sette passi per il cambiamento
Il libro è strutturato attorno a sette mosse strategiche per ripensare l’economia: dalla rideterminazione del concetto di crescita economica alla riforma del sistema finanziario, fino ad un nuovo approccio al business che ponga al centro la sostenibilità e l’equità. Questi passaggi sono descritti con chiarezza e supportati da esempi concreti che mostrano come possono essere applicati nella realtà.
“L’economia della ciambella” ha influenzato una vasta gamma di lettori, dai politici agli attivisti, dagli accademici ai cittadini comuni, ed è stato utilizzato come riferimento in diverse iniziative globali per la sostenibilità. La critica è stata ampiamente positiva nei confronti dell’opera, con elogi per la capacità di Raworth di rendere accessibili concetti economici complessi e per il suo appello a un cambiamento urgente e radicale.
Un confronto tra l’approccio di Raworth e altre teorie economiche sostenibili
L’approccio proposto da Kate Raworth in “L’economia della ciambella” si distingue nel panorama delle teorie economiche per il suo tentativo di integrare considerazioni ambientali e sociali in un modello economico olistico. Con “L’economia della ciambella”, Kate Raworth non si limita a criticare il sistema attuale ma offre una visione concreta e positiva di quello che potrebbe essere. È un invito audace e stimolante a ripensare il modo nel quale viviamo e lavoriamo e merita di essere letto, discusso e, soprattutto, concretizzato.
Tutto ciò che porta a una crescita economica smisurata determina uno sforamento dei bordi esterni e distrugge le risorse del Pianeta, tutto ciò che porta a sforare bordi interni determina disuguaglianze sociali, distruggendo l’uomo. L’unico spazio sicuro? Quello all’interno della ciambella, che è in equilibrio. L’economia della ciambella vuole creare un sistema economico in grado di soddisfare i bisogni interni, sociali, rimanendo dentro i limiti ecologici del pianeta, che non vanno mai superati, il bordo esterno. Bisogna quindi trovare un equilibrio tra crescita economica e sostenibilità ambientale.
Per queste ragioni viene ritenuto un testo rivoluzionario che continua ad ispirare e guidare verso un futuro economico sostenibile. Assolutamente consigliato per la sua visione profonda e originale. Per comprenderne l’importanza ho pensato di provare a offrirvi un confronto tra l’approccio della ciambella e altre teorie economiche sostenibili.
1. Economia ecologica
L’economia ecologica si concentra sulla sostenibilità e considera l’ambiente e le sue risorse limitate come parte integrante dell’analisi economica. A differenza dell’economia tradizionale che tratta la natura come un semplice input di produzione, l’economia ecologica valuta le interazioni tra sistemi economici e ecologici. L’approccio di Raworth condivide molte delle preoccupazioni dell’economia ecologica, ma va oltre proponendo un quadro visivo semplice (la ciambella) per rappresentare l’equilibrio tra bisogni umani e limiti planetari, rendendo il concetto più accessibile e applicabile a una gamma più ampia di decisioni politiche e aziendali.
2. Economia dello sviluppo sostenibile
Questa branca si focalizza sull’equilibrio tra crescita economica, protezione ambientale ed equità sociale. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite sono un esempio di come questi principi vengano tradotti in azioni concrete. L’economia della ciambella si allinea con questi principi ma spinge ad un cambiamento più radicale nell’approccio economico, sfidando la dipendenza dalla crescita economica e proponendo alternative per una prosperità distribuita più equamente, senza danneggiare l’ambiente.
3. Economia circolare
L’economia circolare mira a ridurre gli sprechi attraverso il riutilizzo, il riciclaggio e la rigenerazione continua dei prodotti e dei materiali. Questa teoria si concentra sulla creazione di un ciclo economico chiuso che minimizza l’impatto ambientale. L’approccio della ciambella integra l’idea di circolarità, promuovendo un’economia che sia rigenerativa per design e che operi entro i limiti ecologici del pianeta, ma lo fa in un contesto più ampio che include anche la giustizia sociale.
4. Economia del benessere
Questa teoria propone di misurare il progresso economico non solo attraverso indicatori come il PIL, ma considerando anche il benessere e la qualità della vita. L’approccio di Raworth è compatibile con l’economia del benessere poiché entrambi cercano di bilanciare la prosperità economica con altri aspetti cruciali della vita umana e della sostenibilità ambientale.
Perché leggere L’economia della Ciambella
Questo libro non è solo dedicato solo ad economisti o studenti di economia. È, infatti, una lettura fondamentale per chiunque sia preoccupato per il futuro del nostro pianeta e la direzione della nostra economia globale. “L’economia della ciambella” offre una prospettiva fresca e ottimista, una bussola per navigare verso un futuro più equo e sostenibile.
L’opera di Kate Raworth è unica nel suo genere per la rappresentazione visiva intuitiva e l’appello universale che offre ai lettori. Sebbene condivida molti principi con altre teorie economiche sostenibili, la sua enfasi sulla necessità di un cambio di paradigma da una crescita infinita a un modello che rispetti i limiti planetari e promuova la giustizia sociale è particolarmente distintiva. Raworth non si limita a sfidare le pratiche economiche esistenti, ma fornisce anche un framework chiaro e praticabile per valutare e guidare le decisioni economiche nel contesto delle sfide globali contemporanee.
Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0
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