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Recensione “Dominio, anomalie e ‘animalie’. Parallelismi fra discriminazione di genere e specie in Jane Austen”

Oggi vi parlo di un saggio molto particolare: Dominio, anomalie e ‘animalie’. Parallelismi fra discriminazione di genere e specie in Jane Austen di Debora Fabietti edito da Libri per la Terra. Il volume consta di non molte pagine ma sfido chiunque a leggerlo con leggerezza e superficialità. Debora Fabietti la conosciamo e apprezziamo da anni per i sui libri. Da quello che reputo un piccolo grande capolavoro ovvero “la Gallina Commedia” a Lagnese, solo per citare due dei tanti motivi per cui il nome dell’autrice mi auguro vi possa risuonare familiare.

Di cosa parla Dominio, anomalie e ‘animalie’. Parallelismi fra discriminazione di genere e specie in Jane Austen

Il dibattito sulla discriminazione di genere e di specie è quanto mai attuale ed ogni contributo su un argomento così vasto e combattuto è utile perché consente di arricchire la discussione. A nutrire la bibliografia già pubblicata in tale ambito lo scorso novembre si è aggiunto per l’appunto “Dominio, anomalie e ‘animalie’. Parallelismi fra discriminazione di genere e specie in Jane Austen” di Debora Fabietti.

Il saggio affronta argomenti di storia, letteratura inglese ed etica e, intrecciando il passato al presente, delinea un’interessante ricostruzione della storia del movimento per i diritti degli animali non umani e delle donne. 

Perché leggerlo

L’opera si divide in due parti. Nella prima sezione viene delineato il periodo storico nel quale è vissuta Jane Austen e si analizzano tre dei suoi romanzi principali (L’abbazia di Northanger, Ragione e Sentimento e Mansfield Park) ponendo attenzione al trattamento riservato alle donne e agli animali alla fine del Settecento. Nella seconda parte, invece, si affronta il problema della mercificazione, da parte dell’industria agroalimentare, di esseri femminili non umane e, più nello specifico, di cavalle, scrofe, mucche e galline ovaiole.

Con una scrittura fluida ed arricchita da riferimenti storici e citazioni, Debora Fabietti si pone l’obiettivo di informare e sensibilizzare il lettore su aspetti della produzione letteraria di Jane Austen sino ad ora trascurati e, al contempo, su questioni etiche attualissime. Le illustrazioni di Luca Tiengo e Giacomo Guerrieri e la grafica di Carolina Cavedagna offrono al lettore una visione plastica dei concetti trattati.

Il saggio mi ha aperto gli occhi su (per me) nuove interpretazioni della lettura delle opere di Jane Austen con la quale ho sempre avuto un rapporto ambivalente di amore e odio. 

A sostegno di Italian Horse Protection

Il libro fa parte di un progetto di raccolta fondi a sostegno di Italian Horse Protection, associazione da anni attiva nella tutela dei diritti di cavalle e cavalli e il cui presidente, Sonny Richichi, ha redatto la prefazione del libro di Debora Fabietti.

Esce in libreria “Sette vite come i gatti, Ridare valore agli oggetti. Storie di economia circolare”


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Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale