Cookie Policy La storia della vita in 10 specie e mezza. La mia preferita? Il Nautilo! | Recensione libri

La storia della vita in 10 specie e mezza. La mia preferita? Il Nautilo!

Quante sono le specie che vivono sulla Terra? No, a dire il vero io non lo saprei se me lo chiedessero a bruciapelo! Sulla base di uno studio pubblicato su PLoS Biology e condotto da Camilo Mora dell’Università delle Hawaii e Boris Worm della Dalhousie University di Halifax, sono state individuate 8.700.000 specie (1.300.000 specie più – 1.300.000 specie meno).

Se, tuttavia, arrivasse dallo spazio un esploratore alieno e, non potendo far entrare tutte le specie terrestri nella sua navicella, a mo’ di souvenir, volesse portare con sè le 10 forme di vita più esemplari della Terra, quali sceglierebbe?

Partendo da questa fantasiosa ipotesi, la divulgatrice britannica Marianne Taylor, raccogliendo il guanto di sfida, ha scritto “La storia della vita in 10 specie e mezza” (Rizzoli).

Grazie ad un linguaggio chiaro e a grafici ed illustrazioni di rapida comprensione Marianne Taylor accompagna il lettore in un percorso di conoscenza di esseri che vivono attorno a noi, ma che, troppo spesso, rimangono ignoti.

Partendo da una “semplice” – almeno all’apparenza – felce, passando ai virus, alla spugna – che non è una pianta, come molti potrebbero credere, bensì un animale – fino alla tartaruga dal guscio molle a rischio estinzione, tutti i dieci (e mezzo) casi raccolti nel libro mostrano come la vita si sia evoluta nel corso delle varie ere che si sono susseguite e continui a trasformarsi anche a causa della mano – non sempre benigna – dell’uomo.

Le specie animali oggi viventi, infatti, non sono le stesse di quelle che esistevano milioni di anni fa (e che, comunque, in alcuni casi potrebbero rivivere grazie alla clonazione) e anche l’essere umano potrebbe evolvere in direzioni ancora sconosciute.

Scoprirete come è arrivata la vita sulla Terra ma anche cosa c’era prima, quanto fosse infuocata l’atmosfera, come si forma un fossile, ma anche come nascano i nomi delle specie!

Oltre a queste specie “naturali”, come suggerisce il titolo, ne esiste un’altra “mezza” specie che è rappresentata dalla vita artificiale: nata da un esperimento per comprendere ed imitare la vita, potrebbe essere importantissima per il futuro dell’uomo sulla Terra a condizione che le conseguenze di questo progresso vengano sapientemente gestite.

Grazie ad immagini e illustrazioni, ritengo questo volume adatto a qualsiasi libreria per età dai 10 anni in su (senza limiti!). Una piccola grande enciclopedia da sfogliare e da gustarsi

Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale