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Recensione di “The social proof” di Federico Lazzerini. Ovvero: opinion leader si diventa.

The Social Proof di Federico Lazzerini – edito da Mondadori – è un libro che ho davvero gustato. La rete – diciamocelo – è piena di soggetti che si autoproclamano “influencer”, ma la verità è che questa qualifica – che secondo me andrebbe sostituita con espressioni come stakeholder o opinion leader – non si ottiene per grazia ricevuta ma si conquista con metodo e caparbietà.

 Oggi uno dei metodi per diventare “influencer del proprio settore” è quello di conquistare la cosiddetta “Social Proof” – ovverosia la riprova sociale – che consiste nell’arte di convincere gli altri della validità di un prodotto (o di un brand) grazie ai giudizi espressi dalla clientela rimasta soddisfatta e felice. Di questo parlo spesso anche nelle mie lezioni ai professionisti di diversi ambiti che faticano spesso nel trovare il modo di far emergere la propria professionalità oltre la propria stretta cerchia.

In che modo è possibile percorrere questa strategia di marketing? “The Social Proof”, scritto da Federico Lazzerini – presente nella classifica di Forbes come uno dei giovani più potenti nel settore delle Pr – ed edito da Mondadori Electa, rappresenta un condensato di teoria, casi concreti, dati, regole, ma soprattutto di visioni sul futuro, emozioni e sogni per tutti coloro i quali vogliano affacciarsi (o comunque specializzarsi) sul mondo delle PR e del marketing social.

Grazie ad uno stile coinvolgente ed appassionato mantenuto per tutte le 224 pagine che compongono l’opera, Federico Lazzerini offre al lettore una panoramica completa delle regole e delle strategie necessarie per ottenere risultati concreti e di successo nel mondo delle PR.

Come far riconoscere la propria professionalità in rete

Prendo in prestito qualche insegnamento che emerge dal libro. Innanzitutto bisogna partire da un concetto chiave: la reputazione ed il brand non sono solo elementi commerciali, ma rivestono un ruolo importante nella nostra vita perché ci consentono di realizzare la nostra mission.

 È quindi necessario coltivare le Public Relations digitali:  alimentando il rapporto con i media e curando la brand e web reputation, si potrà ottenere un’ampia platea di follower che ci consentirà di aumentare il numero dei clienti. Occorre poi investire tempo e risorse e, attraverso un piano strategico, pubblicizzare i valori e la visione del marchio. E’ quindi essenziale dare un’anima al prodotto/brand che si intende promuovere altrimenti la comunicazione ed il marketing rischiano di rimanere contenitori vuoti.

Bisogna infine essere radicali e ricorrere anche alle provocazioni, lasciando da parte le mezze misure e mettendo al bando la ricerca del “politically correct” e la voglia di piacere a tutti. 

Questo libro è già entrato nell’elenco di quelli che consiglio ai miei studenti. Oltre ai contenuti, lo stile di esposizione e il coinvolgimento dell’autore lo elevano infatti ad essere un manuale per chi voglia saperne di più e poter così passare dalla teoria alla pratica.


Scopri di più da Letizia Palmisano Giornalista ambientale, ecoblogger 2.0

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Letizia Palmisano Giornalista & Social media Manager

Sono giornalista e social media manager, influencer strategist specializzata nella crossmedialità della comunicazione, in particolar modo grazie agli strumenti del web 2.0, quali i social network. La mia attività professionale spazia dal giornalismo alla consulenza nel mondo della comunicazione 2.0. Svolgo, inoltre, attività di formazione e docenza in tali campi. Vincitrice 2018 del Macchianera Internet Awards come influencer dell'economia circolare