Biowaste: risorsa per l’economia ricolare. Se non sapete il perché è il momento di leggere questo libro

Chi mi conosce lo sa: ho fatto dell’economia circolare una vocazione. Io la racconto ma ciò che a me piace seguire è chi la realizza ogni giorno. Tra i diversi ambiti, uno di quelli che seguo con più passione è quello dedicato al biowaste: a quei “potenziali” rifiuti che possono tornare ancora utili sotto altra forma, dal compost ai biogas.

Biowaste – Risorsa per l’economia circolare è un libro – edito da Edizioni Ambiente – realizzato a cura di Massimo Centemero con la collabborazione di Elisabetta Bottazzoli – che ricostruisce le attività del Consorzio Italiano Compostatori, impegnato da quasi trent’anni nella prevenzione della produzione di rifiuti organici, oltre che nella diffusione di una raccolta differenziata di qualità che permetta l’effettivo riciclo degli scarti organici negli impianti di trattamento biologico.

Il volume affronta una pluralità di temi – la decarbonizzazione, l’attenuazione del riscaldamento globale, la conservazione della fertilità dei suoli, l’attenzione agli sprechi, la diffusione della raccolta differenziata, il trattamento domiciliare e industriale sostenibili, la produzione di fertilizzanti organici rinnovabili – che dimostrano l’evoluzione in direzione della sostenibilità del settore del riciclo dell’organico.

È un libro che innanzitutto parte dalle buone notizie – mi spiace per chi ne cerca solo di negative quando si parla di ambiente – perché racconta come dai problemi possano nascere economie locali potenzialmente vincenti. È anche, però, un monito ai limiti oggi presenti in Italia, di quelli che frenano ancora uno sviluppo in tali ambiti.

Guardate per un attimo la vostra raccolta dell’organico (sperando siate in uno di quei comuni che la fa in maniera efficiente col porta a porta). Pensate che da quegli scarti possono nascere compost per nutrire i nostri terreni, biogas da cui estrarre il biometano! Un po’ come in Ritorno al futuro 2 quando Marty e Doc partono con un’auto alimentata dai rifiuti.

Come dice sempre Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, per avere Rifiuti Zero, servono impianti 1000.

Tramite il libro è chiaro come tutto ciò non sia utopia ma possa essere un sistema Paese. Oggi però gli esempi virtuosi sono sparsi per la penisola e mancano lì dove servirebbero davvero tanto: al centro sud.

La decarabonizzazione passa per risorse come il biowaste. Prima lo capiremo, prima ne trarremo beneficio tutti quanti.

Buona lettura!

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Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale