Dalle matite finite rinascono i fiori, ecco come “sboccia” l’economia circolare e plastic free!

Se dico “fiori” a cosa pensate? Io, alla primavera, alle nostre amiche api (senza le quali i cibi sulle nostre tavole sarebbero radicalmente diversi)… alle matite! Lo so che siete curiosi, quindi vi dico qualcosa di più. proseguendo la mia rubrica sulle recensioni!come piantare le matite

Messaggi d’amore per il Pianeta

L’ecosostenibilità, ve l’ho sempre raccontato, a mio parere va spiegata ma anche fatta vivere, incuriosendo in primis. Credo molto che gli esempi ecofriendly si celino anche in tante piccole scelte che possono portare le persone a pensare, a riflettere che un mondo diverso sia possibile. 

Quando racconto ad esempio che i miei occhiali da sole sono realizzati in bioplastica, quando qualcuno mi chiede che libro sto leggendo, sono tutti piccoli grandi pretesti per parlare di green. Così anche quando è il momento di fare un regalo: celano sempre un messaggio di amore del Pianeta.

Lo scorso Natale chi è venuto a cena da me ha ricevuto un biglietto di auguri con al centro un seed bomb, una “bomba di semi” da lanciare nel giardino o in un vaso, per far fiorire in primavera fiori amici degli insetti impollinatori, come api e bombi. “Ok, ma le matite?”, ora ve lo racconto.

Dalle matite nascono i fiori

I semi, lo avrete capito, mi piace “nasconderli” in posti “impensati”. Ad aiutarmi in questa particolare sfida c’è la matita piantabile. Non poteva che chiamarsi “sprout”! Inventata da un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology e lanciata dalla start up danese Sprout, è infatti l’unica matita piantabile al mondo. La conosco da anni, ne ho regalate tante, davvero di tutti i gusti, ups semi, sia classiche matite, che colori, con bouquet di fiori diversificati a seconda delle persone a cui le regalavo.

Cosa hanno di speciale le matite piantabili

Sostenibili e biodegradabili al 100%, le matite hanno in punta una capsula di semi – almeno 4 e tutti no OGM – che si dissolve nella terra. Si può scegliere tra 10 diverse varianti come basilico, timo, coriandolo, girasole, pomodori, margherite e non-ti-scordar-di-me.

Le matite Sprout sono realizzate di legno proveniente da produzioni sostenibili (certificate FSC o PEFC, quindi il legno proviene da filiere controllate che prevedono di ripiantare gli alberi in sostituzione di quelli abbattuti e richiedono un serie di criteri a tutel delle foreste), grafite e argilla. Sono biodegradabili e non contengono plastica, piombo o altre sostanze chimiche o tossiche. 

Ogni giorno nel mondo vengono milioni di penne e pennarelli in plastica. Immaginate se iniziassimo a convertire quelli che un giorno saranno rifiuti in… matite piantabili! 

 Voi le acquistate, le usate (o le regalate) come qualsiasi matita. Ci scrivete, le temperate e quando sono davvero troppo piccole per scriverci o colorare , le piantate. A me piace molto regalarle perché sono l’esempio di quel “dalla terra alla terra” che è un simbolo di sostenibilità e di economia circolare. 

 

Matite personalizzate, i miei 

biglietti da visita

Ora, modestamente, tutti mi hanno sempre detto che i miei bigliettini da visita sono davvero carini. Perché non andare oltre? Ho unito infatti una matita piantabile, il mio sito internet e uno dei fiori dal nome più bello che esista: “non ti scordar di me” e ne son nate le mie matite personalizzate. Visto che più amici me l’hanno chiesto: i minimi d’ordine partono da 500 pezzi ma per la quotazione vi conviene sentire l’azienda!

In Italia si possono trovare al presente link https://sproutworld.com/buy-sprout-pencil-on-amazon/sprout-pencil-on-amazon-italy/ 

matite personalizzate coi semi

A voi piacciono? 🙂

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Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale