Come realizzare una diretta streaming di successo: istruzioni per gli speaker

Mi trovo a gestire molteplici live streaming e ogni volta gli ospiti cambiano. Prima di una diretta do una serie di consigli che ho deciso di riassumere (facendomi aiutare anche dalle informazioni che StreamYard stesso dà informazioni che StreamYard stesso dà). Molti di questi suggerimenti sono utili per ogni evento online anche se questo post di approfondimento è stato specificamente pensato per StreamYard.

StreamYard è uno strumento utile per fare le dirette con più persone, condividere slide e realizzare eventi in streaming su piattaforme come Facebook, YouTube, LinkedIn. Come (forse) saprete, su questo ho realizzato una guida e un video a cui vi rimando.

Quali sono i dispositivi e i browser necessari per una diretta StreamYard

  • Un computer o un monitor fornito di webcam e microfono. Va bene anche uno smartphone o tablet (su questo vedi il punto successivo)
  • In ogni caso è raccomandato utilizzare delle cuffie o degli auricolari per evitare eventuali eco durante la registrazione.
  • Una versione recente di Google Chrome o Mozilla Firefox. Attenzione: utilizzare Safari come browser per collegarsi – mi dice chi ha Apple – pare non vada bene
  • Una buona connessione ad internet. Come per ogni software per videoconferenze, è infatti necessario che tu abbia un’ottima connessione a internet affinché tutto vada per il meglio. Se ne hai la possibilità, connettiti direttamente al router tramite cavo ethernet anziché utilizzare il Wi-Fi.

Come connettersi a una diretta streamyard da cellulare, tablet o ipad

Se non hai un computer o un monitor puoi partecipare all’evento anche tramite cellulare o tablet (anche se solitamente utilizzare un pc rende l’esperienza migliore). Se utilizzi un dispositivo Android è raccomandabile usare Chrome per collegarsi, se invece utilizzi un dispositivo iOS (quindi iPhone o iPad) devi utilizzare Safari (che in questo caso supporta il programma).  Non servono app.

Se ricorri a smartphone, iPad o tablet sappi che la visualizzazione sarà parzialmente diversa. Inoltre, se gli altri speaker saranno al PC, mettete il device in orizzontale per riprendervi, così da omologarvi al formato con cui gli altri speaker appaiono sullo schermo. Non incide sulla prestazione ma sarà graficamente più accattivante. 

In caso usassi un dispositivo iOS (Apple) aggiornato alla versione 14.2 il consiglio è di aggiornarlo all’ultima versione disponibile perché su iOS 14.2 sono stati rilevati alcuni problemi con l’audio.

Come partecipare all’evento (da ospite)

***Per gli speaker NON serve registrarsi, non c’è necessità di scaricare una app, non si deve installare nessun software***

Nel giorno e nell’orario che ti verranno indicati da chi organizza l’evento segui questi passaggi:

  1. Prima dell’evento avrai ricevuto dall’organizzatore un link per collegarti. Cliccalo e potrai entrare nello studio di registrazione. Questa url non va assolutamente divulgata al pubblico. 
  2. Dai l’autorizzazione a StreamYard ad accedere al tuo microfono e alla tua webcam.
  3. Assicurati, sfruttando l’anteprima che avrai sul tuo schermo, di aver selezionato la webcam e il microfono corretti.
  4. Inserisci il nominativo che verrà visualizzato da chi parteciperà o guarderà l’evento. Puoi usare il tuo nome proprio, un nickname, il nome del tuo brand, o ancora il tuo sito web. Dopodichè potrai finalmente entrare nello studio di registrazione.

L’organizzatore sarà informato del tuo arrivo vedendoti apparire sullo schermo, ma non sarai ufficialmente parte della diretta fino a che lui non deciderà di renderti visibile e udibile a tutti. Ovviamente anche tu sarai informato da StreamYard quando l’organizzatore ti aggiungerà. Nel frattempo potrai sfruttare la chat che apparirà a destra per interloquire con il moderatore. Attenzione: su alcuni device mobili (es. tablet) questa potrebbe non essere visibile.

Come posizionarsi di fronte la webcam

Molte persone tendono a sottovalutare l’importanza del corretto posizionamento di fronte la videocamera. Che sia computer o cellulare, spesso le riprese sembrano quelle fatte dalle forze dell’ordine quando mettono delle microspie! 

Il primo consiglio riguarda la location: dove mettersi per fare una diretta

Cercate di avere uno sfondo che consenta di farvi vedere nitidamente…! O quantomeno vestitevi in maniera diversa dai colori che sono dietro di voi. Inoltre guardate con attenzione cosa (o chi) si vede dietro di voi. Gli altri nella stanza (ufficio o appartamento) sanno che potrebbero finire sul web? O avete qualche oggetto che preferite non venga visto (potenzialmente) da mezzo mondo? Le gaffe sono dietro l’angolo! Molti sistemi consentono di sfocare o sostituire lo sfondo…!

Come posizionare la webcam

Salvo che non stiate raccontando “era una notte buia e tempestosa…” suggerirei di non posizionare la videocamera sotto al volto.

Se invece posizionate la camera troppo in alto, sembrerà che siate ripresi dai servizi di sorveglianza… non proprio il massimo per il pubblico.

Se utilizzate uno smartphone, sarà utile dotarsi di un mini treppiede. Invece per il computer, basterà rialzarlo mettendo sotto libri, raccoglitori di fascicoli e così via. Meglio ancora se riusciate a farvi inquadrare almeno le spalle e non limitarvi al volto. Cercate di avere la webcam dritta di fronte ai vostri occhi o altezza fronte!

Come illuminare correttamente il viso

Attenzione all’illuminazione. Se viene da dietro, verrete avvolti da un manto di luce ma probabilmente non vi si vedrà in volto. Meglio avere l’illuminazione frontale o una doppia da entrambi i lati. Personalmente utilizzo una luce circolare (ring light) che pongo accanto o subito sopra lo schermo del computer. Permette anche di graduare la luce (calda o fredda).

Altrimenti andranno benissimo anche dei faretti. Vi consiglio di fare qualche prova…!

L’audio è più importante del video

Nei live si confida sempre che tutto vada bene ma su una cosa proprio non c’è deroga. L’audio deve essere davvero buono. Se la qualità dell’immagine non è eccelsa, “si perdona” anche perché le persone (confessiamolo!) sono portate più ad ascoltare che a guardare. Anche per questo è importante utilizzare sempre delle ***cuffiette*** quando siamo speaker ad un evento online. Ricordatevi poi di chiudere i microfoni quando non parlate! Aiuterete la diretta ad avere una qualità audio migliore.

Come realizzare una diretta streaming perfetta 

Questi consigli insieme ai 2 tutorial (il video tutorial su StreamYard e quello sul crossposting) saranno sicuramente utili ma vi è dell’altro.

  1. Cercate di fare delle prove con gli speaker con anticipo (ad esempio il giorno prima). Sarà fondamentale che siano fatte nelle medesime condizioni: posizione, device utilizzati (pc, monitor, cuffiette… tutto deve essere il medesimo). Se sono da condividere delle slide, direi che la prova è d’obbligo. Quando il presentatore le mostra, sul proprio computer molto probabilmente vedrà solo le slide e non più streamyard. Può essere disorientante farlo la prima volta in diretta (fidatevi!)
  2. Decidete come comunicare durante la diretta. La chat interna c’è, ma verrà letta? Altrimenti realizzatene una con WhatsApp. Mettete i cellulari in modalità aerea, attivando solo il Wi-Fi. Si potranno così leggere i messaggi su WhatsApp ma non si riceveranno telefonate.
  3. Decidete con anticipo chi leggerà e filtrerà commenti e domande dal pubblico. Grazie alla chat con gli speaker potrete individuare chi potrà rispondere. È opportuno che chi fa la moderazione del dibattito non sia anche la stessa persona che cura la regia, legge i commenti e via dicendo. Essere minimo 2, ma anche 3, sarà davvero vitale.

E ora buona diretta a tutti

Se ancora aveste domande o voleste rimanere aggiornati coi miei tutorial, iscrivetevi al gruppo facebook Strumenti social! https://www.facebook.com/groups/StrumentiSocial/

[se mi contattate in privato, invece, ciò rientra in un’attività di consulenza 🙂 ]

Come realizzare dirette facebook con più persone e/o condividendo lo schermo

Letizia Palmisano Giornalista Ambientale

La sostenibilità non è solamente nel saper fare, ma anche nel far sapere. Letizia Ecoblogger e giornalista ambientale